Ronnie Jones arriva in Italia nei primi
anni settanta insieme al gruppo Q-Set per una torneè,
perchè Ronnie (Ronald Hugo vero nome) prima di essere dj
è un cantante di quelli bravi davvero.
L'Italia diventerà il suo secondo paese. grazie all'ingaggio nel
cast del musical "Hair" al fianco di Renato Zero, Loredana
Berté, Carlo De Mejo e Teo Teocoli, Ronnie trova modo di
esprimersi al meglio nel nostro paese.
Ronnie fu il primo disc jockey straniero alla radio italiana, fu
infatti scritturato da due "guru" della radiofonia di allora Renzo
Arbore e Gianni Boncompagni, lavorò in Rai per il programma
"Musica in" del 1974 presentandolo con Claudio Lippi, Barbara Marchand,
Franco Bracardi.
Nel 1974, in piena "Febbre del sabato sera", incide nei famosi Studios
di George Moroder a Monaco di Baviera una versione della celebre "Rock
Your Baby" di George Mc Crae, e poi con Claudia Barry registra "It
takes two" di Marvin Gaye (Disco d'oro in Canada) e per conto proprio
tre Album: "Looking for Action", "Me and Myself", "Fox on the run" ed
altri hits quali "Under my thumb", dei Rolling Stones, "Groovin" e
"Let's do it again" che raggiungono i vertici delle classifiche
disco/soul europee.
Da questo momento in poi le attività' di cantante e DJ non si
separeranno più' nella vita di Ronnie Jones,negli anni '80
approda a Canale 5 e conduce per diversi anni la trasmissione musicale
"Pop Corn" incidendo anche il suo 4' album "Video Games", sigla della
popolare trasmissione.
ll suo approdo alla radiofonia privata avviene ai microfoni di R.M.I.
un programma notturno dedicato alla black music faceva apprezzare agli
ascoltatori la sua profonda conoscenza di questo genere musicale, a
Radio Studio 105 trasmette per cinque anni dopo 105 per lui esperienze
anche a RTL 102,5, Hit Radio, torna a 105 per affrontare la nuova
avventura dei fratelli Hazan che sulle ceneri di Radio Cosmo fondano
105 Classics.
Ma non dimentica nonostante tutti questi impegni la musica il suo primo
grande amore, sono infatti di questo periodo i successi: (1979), Games
(1980) e The man (1998)".
Collabora anche nelle vesti di coautore in diversi successi "House" e
firma con Zucchero e Gino Paoli il brano "Bambino io e Bambino tu".
Un'altro grande successo la versione di "Gimme Some Lovin'" di Steve
Winwood e scrive il brano "Welcome to the Party" che ottiene molto
successo in Europa, raggiungendo il 3' posto nella classifica delle
discoteche francesi.
Nel 1997 e' ospite per alcune puntate della trasmissione sportiva
"L'Italia del Giro", condotta da Cesare Cadeo su Italia 1 con il suo
primo gruppo degli anni ' 90, i Blues After Dark tenta, dopo 2 anni di
tourne' nei clubs, il concerto più’alto del mondo (a Le
Deux Alpes, in Francia), ma il guinnes non viene registrato.
Recentemente ha partecipato ad un programma per i rivenditori Fiat con
il "Pavarotti International" ed ha arrangiato i cori e cantato nel
disco Frisby & the African Football All Stars per l'Unicef, con i
calciatori George Weah (ambasciatore Unicef), Ibrahim Ba e Taribo West.
A buona domenica nel 1998-99 gira l'Italia e l'Europa insieme ai "Seven40 Soul Ensemble" una band di matrice jazz fusion.
Ronnie è anche autore di due libri "Rolling Stones" e "David
Bowie" (editi dalla Gamma Libri), e' stato conduttore di Radio Popolare
con la trasmissione "Il Notturno del..." e collaboratore della rivista
musicale "satisfaction".
Questo è Ronnie Jones un grandissimo artista in tutti i
settori dalla radio e televisione pubblica e privata, la musica e
l'editoria un grande professionista sempre al servizio del pubblico che
ancora oggi lo segue con affetto. FILE
AUDIO di Ronnie Jones